PROPOSTA DI LEGGE NUOVI AMMINISTRATORI
Pubblicato in News · Mercoledì 07 Gen 2026
Cosa cambierebbe davvero con la riforma del condominio 2026?
Requisiti per diventare amministratore
Oggi
Basta il diploma.
È richiesto un corso di formazione iniziale + aggiornamento annuale.
Nessun albo nazionale.
Con la riforma 2026
Obbligo di laurea per i nuovi amministratori
Registro nazionale telematico obbligatorio per esercitare
Polizza assicurativa obbligatoria per i nuovi amministratori
Chi già esercita potrà continuare senza laurea (clausola di salvaguardia)
Pagamenti e gestione economica
Oggi
I pagamenti possono essere anche in contanti (entro certi limiti).
Rendicontazione non standardizzata.
Con la riforma 2026
Stop totale ai contanti: solo pagamenti tracciati
Rendiconti certificati e più trasparenti
Possibile certificazione della sicurezza del fabbricato
Morosità e responsabilità verso i creditori
Oggi
I creditori devono prima agire contro i condòmini morosi.
Con la riforma 2026
I creditori potranno agire anche contro i condòmini in regola, se il condominio non paga. (È una delle norme più discusse.)
Rinnovo dell’amministratore
Oggi
L’amministratore dura 1 anno, rinnovabile con voto dell’assemblea.
Con la riforma 2026
Rinnovo automatico salvo revoca esplicita dell’assemblea
Riduzione del contenzioso
Oggi
Circa il 35% delle cause civili riguarda i condomìni
Con la riforma 2026
Più trasparenza e professionalizzazione per ridurre le cause.
Introduzione del revisore condominiale garante
Quando entrerebbe in vigore?
La proposta è stata presentata il 17 dicembre 2025 e l’iter è in corso. Le novità sono previste dal 2026, ma non esiste ancora una data ufficiale.
Questa è una proposta di legge che riforma in modo significativo la figura dell’amministratore di condominio. È la proposta A.C. 2692, presentata alla Camera il 17 dicembre 2025 (prima firma Gardini – FdI. Vi terremo informati sugli sviluppi di questa riforma.
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